Ouvriers

Rivoluzione o Guerra

<p>Le traduzioni in italiano sono effettuate da un compagno "non italiano". Per qualsiasi confusione o errore, si prega di fare riferimento alle pagine inglese e francese.</p>


Tesi sul significato e le conseguenze della guerra imperialista in Ucraina

(2 Marzo 2022)

Pubblichiamo il seguente testo senza aspettare il prossimo numero della nostra rivista. Tuttavia, non è né un volantino per un intervento immediato, né un comunicato, sebbene possa anche servire come tale. In effetti, la gravità della situazione, la guerra in Europa e gli sconvolgimenti che sta provocando a tutti i livelli, ci impone di stabilire (...)


Rivoluzione o guerra n°21

Giugno 2022


  • Il proletariato internazionale può ostacolare la marcia verso la guerra generalizzata?

    Dopo quattro mesi, la guerra imperialista infuria in Ucraina. Intere città sono state devastate; milioni di civili, donne, bambini, neonati, anziani, hanno abbandonato le loro case, fuggendo dalle bombe; migliaia di loro sono morti o feriti, traumatizzati a vita; le esazioni e gli stupri si moltiplicano, aggiungendo terrore al terrore; decine (...)


  • Contro la guerra imperialista, per la guerra di classe

    Appello internazionalista della Tendenza Comunista Internazionalista

    Ci uniamo all’appello dei compagni della Tendenza Comunista Internazionalista affinché i rivoluzionari fedeli all’internazionalismo proletario formino "comitati ‘No War but the Class War’’ [nessuna guerra se non la guerra di classe]. Non aderiamo a questa iniziativa in nome di qualche astratto principio internazionalista valido in ogni momento e in (...)


  • Presa de posizione della TCI sulle tesi e i nostri commenti rapidi e insufficienti

    Cari compagni, Abbiamo letto il vostro documento (Tesi sulla guerra in Ucraina) e abbiamo notato con piacere che c’è stata un’evoluzione positiva delle vostre posizioni, a cominciare dalla necessità del partito mondiale della rivoluzione, quale strumento indispensabile nello scontro di classe per il superamento del capitalismo. Non è certo la (...)